Come evitare le doorway pages e il doorway abuse

Scopri come evitare le doorway pages e il doorway abuse per migliorare il tuo sito e la sua visibilità su Google.

Come evitare le doorway pages e il doorway abuse

Oggi parliamo di un argomento che negli anni ha fatto perdere un sacco di soldi (e di sonno) a tanti siti: le doorway pages e il famigerato doorway abuse.

Se hai un blog, un sito per la tua attività o semplicemente ti incuriosisce come funziona Google, questa roba ti interessa.

Prima di tutto:

Cos'è una doorway page

Immagina di cercare su Google miglior idraulico a Vercelli e atterrare su una pagina che dice esattamente quello... ma è vuota. Solo un titolo ripetuto 50 volte, un po' di testo copiato-incollato e un bottone (o un redirect automatico) che ti porta alla home di un'azienda lontana 200 km.

Quella è una doorway page: una pagina creata solo per ingannare Google e attirare clic, ma che non dà nulla di utile a chi ci arriva. Spesso sono cloni: stessa struttura, cambiano solo la città o la parola chiave (Roma, Milano, Napoli...).

Negli anni 2000–2010 era una tattica diffusissima.

E il doorway abuse?

Il doorway abuse è quando fai un sistema: centinaia o migliaia di pagine quasi identiche, tutte per intercettare varianti di keyword simili, tutte con redirect alla stessa pagina vera o con contenuto super sottile. Dove per contenuto sottile si intende testo minimo o ripetitivo, informazioni superficiali, nessun approfondimento originale.

Google lo chiama proprio abuso perché: - Inganna l'utente (prometti valore, dai nulla) - Inganna l'algoritmo (gonfi artificialmente i risultati) - Rovina la qualità complessiva del web

Risultato

Penalità pesanti: il sito sparisce dalle ricerche o crolla nel ranking.

L'evoluzione: da tollerate a vietate.

- Anni 2000: Doorway pages ovunque. Google era giovane, gli algoritmi ingenui. Molti ne approfittavano.

- 2003 – Florida Update: Primo colpo serio. Google inizia a penalizzare pagine over-ottimizzate piene di keyword ripetute. Molte doorway finiscono nel dimenticatoio.

- 2011–2014: Google deposita brevetti per scovare pagine che cambiano topic o sono duplicate. Il messaggio è chiaro: vi stiamo osservando.

- Marzo 2015 – Doorway Pages Update: Il momento spartiacque. Google annuncia ufficialmente: Le doorway pages create solo per i motori di ricerca sono spam. Siti con decine di migliaia di pagine inutili perdono traffico da un giorno all'altro.

- 2020–2026 (oggi): Con gli Spam Update continui (l'ultimo grosso ad agosto 2025), Google usa AI per individuarle in automatico.

Contenuto duplicato? Redirect sospetti?Pagine thin create in massa?

Penalità manuale o de-indicizzazione. Nel 2026 non c'è scampo: se provi a farle, il sito muore.

La regola di Google è sempre la stessa: offri valore reale all'utente. Punto.

Domande che frequenti

Ma una singola pagina con redirect è già doorway?

No, non necessariamente. Se è utile e trasparente (es. una landing che spiega bene e poi porta al prodotto), va bene. Il problema nasce quando è fatta solo per rankare e nient'altro.

Posso creare pagine per ogni città/prodotto?

Sì, ma solo se ogni pagina ha contenuti unici, utili e diversi (recensioni reali, mappe, foto locali, esperienze personali). Se copi-incolli cambiando solo Torino con Isernia, è doorway abuse al 100%.

Cosa fare invece nel 2026?

- Scrivi articoli profondi e originali - Punta su contenuti locali veri - Usa long-tail naturali, non forzate. Per intenderci: usa “dove parcheggiare gratis a Polignano a Mare in estate”, non singole keyword isolate tipo “parcheggio Polignano”. - Migliora l'esperienza utente: veloce, mobile-friendly, utile

Secondo me Google ha fatto bene a stringere: almeno prova a mantenere il web più pulito, oggi che molti articoli sono scritti con bot.

Alla prossima,

https://www.linkedin.com/in/pietro-fischetto/

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