Deep Research: il futuro della ricerca con l’IA

Deep Research di Perplexity offre ricerche AI avanzate, più dettagliate e verificate rispetto ai chatbot tradizionali. Analizza fonti in tempo reale, garantendo affidabilità, sia pur con tempi di risposta legegrmente più lunghi.

Deep Research: il futuro della ricerca con l’IA

Indice


Nuovo rilascio

Perplexity ha recentemente annunciato una nuova funzionalità per la ricerca avanzata: Deep Research. Il lancio, avvenuto venerdì 14 febbraio, segna un ulteriore passo avanti nell'uso dell'intelligenza artificiale per le ricerche professionali.

La concorrenza

Google aveva già introdotto una funzione simile per la sua piattaforma Gemini AI a dicembre. All'inizio di febbraio, anche OpenAI ha rilasciato la propria versione di Deep Research. La competizione tra le tre aziende evidenzia la crescente importanza delle ricerche AI approfondite e affidabili.

Obiettivo

L'obiettivo di questi strumenti è fornire risposte più dettagliate e corredate da fonti verificate, ideali per un utilizzo professionale. A differenza dei chatbot tradizionali, Deep Research punta a migliorare la qualità delle informazioni fornite.

Come funziona

Deep Research di Perplexity è attualmente accessibile via web e presto sarà disponibile anche su Mac, iOS e Android. Per usarlo, basta selezionare "Deep Research" da un menu a tendina prima di inviare una richiesta. Il sistema genererà un rapporto dettagliato, che può essere esportato in PDF o condiviso come una Perplexity Page.

Costi e accesso

Mentre OpenAI richiede un abbonamento Pro da 200 dollari al mese per accedere al suo Deep Research, la versione di Perplexity è gratuita. Gli utenti non abbonati hanno un numero limitato di ricerche giornaliere, mentre gli abbonati paganti possono effettuare ricerche illimitate.

Velocità di risposta

Un altro vantaggio di Deep Research di Perplexity è la velocità. Tuttavia, è importante comprendere come funziona il sistema di reasoning nella ricerca sul web. A differenza dei motori di ricerca tradizionali come Google o Bing, che leggono e classificano indici precompilati, Deep Research analizza in tempo reale una vasta gamma di fonti, valuta la credibilità delle informazioni e costruisce un ragionamento logico per fornire una risposta approfondita e verificata. Questo processo richiede un'elaborazione più complessa, generando tempi di attesa più lunghi. Nonostante ciò, la piattaforma di Perplexity riesce a completare la maggior parte delle ricerche in meno di tre minuti, mentre il sistema di OpenAI impiega dai 5 ai 30 minuti, a seconda della difficoltà della query.

Conclusione

La corsa all'intelligenza artificiale per la ricerca approfondita è appena iniziata. Con strumenti sempre più avanzati e accessibili, il modo in cui raccogliamo e analizziamo le informazioni sta cambiando radicalmente.