SpamBrain di Google e la lotta contro lo spam

SpamBrain di Google è un sistema anti-spazzatura che migliora continuamente per garantire risultati di ricerca di qualità.

SpamBrain di Google e la lotta contro lo spam

Immaginate Google come un enorme bibliotecario che deve decidere quali libri (cioè siti web) mettere sugli scaffali più in vista per chi cerca qualcosa.  Vuole che sugli scaffali ci siano solo libri utili, veri, interessanti... e non spazzatura, pubblicità ingannevoli, testi copiati o trucchetti per ingannare la gente.

Ecco: SpamBrain è il cervello anti-spazzatura super intelligente di Google.  https://spambrain.com/ È un sistema basato su intelligenza artificiale (AI) che lavora 24 ore su 24 per scovare e buttare via (o nascondere in fondo) i siti che cercano di barare o che offrono roba di scarsa qualità.

Da dove nasce e come funziona Google ha creato SpamBrain già nel 2018, ma lo ha rivelato al mondo solo nel 2022.  Da allora lo ha migliorato continuamente, anno dopo anno.  Nel 2025 e all'inizio del 2026 è diventato ancora più furbo grazie a continui aggiornamenti.

Come fa a capire cosa è spam e cosa no?

Pensa a un bambino che impara a riconoscere i cani: all'inizio gli mostri migliaia di foto di cani veri e falsi, lui guarda, confronta, sbaglia, impara e dopo un po' diventa bravissimo.  SpamBrain fa la stessa cosa, ma con miliardi di siti web:

- Confronta il tuo sito con migliaia di siti già riconosciuti come spazzatura - Guarda pattern sospetti: testi ripetuti uguali ovunque, link comprati a pacchi, contenuti scritti in fretta con AI solo per riempire spazio, pagine create a catena identiche - Nota se un sito è stato hackerato e usato per mettere pubblicità strane - Capisce se i link che puntano al tuo sito sono naturali (da gente che ti apprezza davvero) o artificiali (comprati o scambiati per barare)

E la cosa pazzesca?

SpamBrain impara da solo! Ogni volta che Google aggiorna il sistema (tipo negli spam update del 2025), diventa più bravo a riconoscere i nuovi trucchi che inventano i furbi del web.

Risultato?

Google dice che grazie a SpamBrain oltre il 99% delle ricerche è libero da spam.  In pratica, quando cerchi qualcosa, quasi mai trovi in cima siti truffa, testi senza senso o pubblicità mascherate da articoli veri.

Quali tipi di cattive abitudini colpisce di più nel 2026

- Contenuti fatti in serie con AI senza alcun valore reale (tipo 200 articoli quasi uguali su miglior smartphone 2026 con copia-incolla) - Link spam: comprare o scambiare centinaia di link per fingere di essere autorevoli - Siti hackerati usati per inserire pubblicità nascoste - Pagine porta (doorway pages): crei pagine inutili solo per attirare clic e poi reindirizzi altrove - Contenuti di bassissima qualità che esistono solo per posizionarsi, non per aiutare davvero chi legge

Quando SpamBrain becca queste cose, non sempre cancella il sito per sempre (anche se a volte sì).  Spesso lo fa scendere tantissimo nelle posizioni, o lo toglie proprio dai risultati principali.

E il peggio?

Non è una punizione che dura 1 mese e poi passa: una volta che il cervello ti ha etichettato come sospetto, ci vuole tempo e lavoro vero per convincerlo che sei cambiato.

Cosa significa per chi ha un sito o un blog (anche piccolo)

Se fai le cose per bene – scrivi contenuti utili, originali, con passione, aiuti davvero le persone che arrivano dal motore di ricerca – SpamBrain è tuo amico.  Non ti tocca quasi mai.

Ma se hai provato a fare il furbo con: - articoli automatici buttati lì - link comprati - centinaia di pagine simili create solo per la SEO... ...allora negli ultimi aggiornamenti del 2025-2026 tanti hanno visto cali fortissimi di visite.  Non è sfortuna: è SpamBrain che ha imparato a riconoscerli meglio.

Quindi il messaggio di Google nel 2026 è chiaro: Fate contenuti veri, utili, onesti... e SpamBrain vi lascerà in pace.  Altrimenti... buonanotte ai vostri posizionamenti!

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