Token e Contesto nelle AI Conversazionali

La context window nelle AI rappresenta il limite di testo che il modello può elaborare. Si misura in token, non parole, per maggiore efficienza.

Token e Contesto nelle AI Conversazionali

Quando interagiamo con un'intelligenza artificiale, spesso ci chiediamo: fino a che punto si ricorda di ciò che abbiamo detto? La risposta sta nella "context window", ovvero la finestra di contesto. Questa rappresenta la quantità di testo che il modello può considerare prima di generare una risposta.

Ma la context window è data solo dalla domanda o anche dalla risposta? In realtà, comprende entrambi. Ogni scambio nella conversazione si accumula all'interno di questa finestra, e quando il limite viene superato, i dati più vecchi vengono progressivamente eliminati per fare spazio a quelli nuovi.

Come si misura la context window?

La sua lunghezza non viene misurata in parole, ma in token. I token sono unità di testo che possono corrispondere a parole intere, parti di parole o persino singoli caratteri. Questo approccio è stato scelto perché consente di rappresentare qualsiasi lingua in modo più efficiente, ottimizzando la gestione della memoria e delle risorse computazionali. Una parola lunga, ad esempio "intelligenza", potrebbe essere suddivisa in più token, mentre parole brevi come "AI" potrebbero essere un unico token.

Perché si usano i token invece delle parole?

L'uso dei token porta diversi vantaggi:

  • Maggiore precisione: i modelli possono gestire meglio lingue diverse, abbreviazioni e simboli.
  • Efficienza computazionale: il calcolo delle risorse necessarie diventa più prevedibile.
  • Migliore gestione delle lingue complesse: alcune lingue hanno parole molto lunghe o caratteri multipli che sarebbe difficile gestire solo con il conteggio delle parole.

Cosa bisogna considerare nei testi lunghi?

Quando si scrivono testi molto lunghi, è essenziale ricordare che la context window ha un limite. Questo significa che:

  • Informazioni troppo lontane nella conversazione potrebbero essere perse.
  • È utile riassumere i punti chiave se si vuole mantenere il contesto.
  • Un testo più conciso e chiaro può essere più efficace rispetto a un testo prolisso.

In definitiva, comprendere il funzionamento della context window aiuta a migliorare la qualità delle interazioni con l'AI, permettendoci di ottenere risposte più pertinenti e precise.