Core Web Vitals: cosa sono e quanto contano per la SEO
LCP, INP e CLS misurano la velocità e la stabilità di una pagina. Scopri cosa sono e quanto pesano davvero sulla SEO
I Core Web Vitals sono tre misure che Google usa per valutare l'esperienza reale di chi visita una pagina. Non guardano cosa dice il testo. Guardano come si comporta la pagina mentre la usi. I dati arrivano dai visitatori veri, non da una prova in laboratorio.
Il primo indicatore si chiama LCP. Misura quanto tempo serve perché compaia la parte principale della pagina, di solito la prima immagine o il titolo grande. Il risultato è buono se resta entro 2,5 secondi.
Il secondo si chiama INP. Misura quanto la pagina risponde quando tocchi o clicchi qualcosa, come un menu o un pulsante. La risposta deve arrivare entro 200 millisecondi. Questo indicatore ha sostituito il vecchio FID nel marzo 2024.
Il terzo si chiama CLS. Misura quanto la pagina si sposta da sola mentre si carica. Succede quando un'immagine arriva in ritardo e spinge giù il testo. Magari stavi per cliccare un link e ti ritrovi su un altro. Il valore è buono se non supera 0,1.
Ogni valore viene misurato sul 75% delle visite reali. Se la maggior parte dei visitatori ha un'esperienza buona, la pagina passa. Basta un solo indicatore fuori soglia per non superare il test.
Ma che peso hanno per la SEO? Sono un segnale di posizionamento dal giugno 2021. Fanno parte dell'esperienza della pagina. Il peso però è piccolo. Google stesso dice che mostra prima il contenuto più utile, anche se la pagina non è velocissima. Un buon testo batte quindi una pagina veloce ma vuota. A parità di contenuto, invece, una pagina rapida e stabile può avere un vantaggio.
Per un blog le immagini contano molto. Una foto pesante rallenta la comparsa della pagina e peggiora l'LCP. Una foto senza dimensioni dichiarate fa saltare il testo e peggiora il CLS. Per questo conviene ridurre il peso dei file e indicare sempre larghezza e altezza. Quando una foto non ha larghezza e altezza scritte nel suo codice, il browser non sa quanto spazio lasciarle, e appena la foto compare spinge il testo verso il basso.
Anche la pubblicità conta. Gli annunci, come quelli di Google AdSense, si caricano dopo il resto della pagina. Se arrivano in ritardo, spingono giù il testo e peggiorano il CLS. Gli script che li caricano possono anche rallentare la pagina. Per evitarlo, conviene riservare in anticipo lo spazio di ogni annuncio. Conviene anche usarne pochi e non metterli in cima alla pagina.
In breve, i Core Web Vitals non fanno miracoli. Sono però un controllo semplice e gratuito, e partono quasi sempre dalle immagini.
Il controllo si fa con PageSpeed Insights o con il rapporto Core Web Vitals di Search Console.